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Zooantropologia Applicata 19 Settembre 2020

Un cartone delle uova? No, una testuggine!

I nostri laboratori

Ciao a tutti,

in occasione di questo periodo di Quarantena e non potendo proporre i nostri laboratori Zooantropologici presso il punto d’incontro a Castel Guelfo, lo facciamo a distanza, virtualmente, così da poter stimolare i nostri ragazzi anche in questo modo.

I laboratori di Zooantropologia hanno una struttura molto semplice, prevedono una attività pratica e divertente con l’utilizzo di materiale di riciclo, donano informazioni Etologiche sul mondo Animale e Naturale, e attraverso la zooantropologia favoriscono lo sviluppo del ragazzo che può immaginare, sognare, strutturare un sè e nuove consapevolezze attraverso il fascino della Natura e le leve di questa affascinante materia… rigorosamente GIOCANDO!!!

Come si fa

Materiali: – un cartone delle uova da 6 – un rotolo di carta igienica – pennarelli – forbici – cucitrice.

A- tenere solo la parte inferiore del cartone delle uova e tagliare in modo da separare 2 portauova dai restanti 4; poi prendere i 2 portauova e tagliarne via uno togliendo la base in eccesso. Così ci restano 4 portauova uniti e un portauova piccolo. Poi prendiamo il rotolo di carta igienica e ne ricaviamo 4 “zampe” come illustrato in figura.

B– coloriamo con i pennarelli i 4 portauova uniti (suggerisco il colore marrone) che rappresenta il guscio della testuggine; poi prendiamo il piccolo portauovo e coloriamo gli occhi neri e il resto verde (questo rappresenta la testa) e infine coloriamo verdi anche le 4 zampe.

C–  Poi prendiamo la cucitrice e andiamo a fissare intorno al cartone da 4 la testa e le 4 zampe; ed ecco la vostra testuggine una volta finito di fissare le parti con la cucitrice.

 

Imparo

Le testuggini vivono sulla terraferma, mentre le tartarughe sono acquatiche; entrambe sono dotate di un guscio robustissimo, ma quello delle testuggini è alto e a cupola per proteggerle dai predatori, mentre quello delle tartarughe è liscio e idrodinamico per aiutarle a muoversi in acqua (le tartarughe non possono ritrarre la testa e le zampe nel guscio)

Quando la testuggine si sente in pericolo ritira la testa e le zampe nel suo guscio (chiamato anche “carapace”) così i predatori non possono ferirla e se anche la rovesciano, una volta che si sente sicura che il pericolo è passato, col suo potente collo la testuggine riesce a rimettersi dritta.

Curiosità

In America esiste la Tartaruga alligatore: ha un guscio bitorzoluto che la aiuta a mimetizzarsi sul fondo di laghi e torrenti dove trascorre gran parte del tempo. Le basta aprire la bocca e agitare la lingua vermiforme per attirare i pesci di cui si nutre. Può raggiungere i 70 kg di peso!
Per via delle placche sul guscio, della bocca simile a un becco e della spessa coda ricoperta di scaglie, la tartaruga alligatore viene spesso chiamata il “dinosauro delle tartarughe”.

Immagino

Mentre il laboratorio si svolge, possiamo parlare della Testuggine nel suo valore di animale che ci ispira pensieri, riflessioni e permette alla nostra fantasia di giocare e magari capire qualcosa di noi…
possiamo porci e porre al bambino alcune domande che facilmente si ispirano alla Testuggine e alle sue affascinanti caratteristiche.

La testuggine porta sempre la sua “casa” con sè; conosci qualche altro animale che lo fa? Scrivilo e se vuoi disegnalo.

E noi? Abbiamo preso in qualche modo ispirazione da questi animali per spostarci con la nostra casa? Racconta e/o disegna la tua casa trasportabile.

Permettiamo allora che il bambino disegni o racconti, a seconda di come meglio può esprimere ciò che ha in mente.

Buon divertimento!

Diana Calanchi

Educatore Cinofilo SIUA
tel.: 347 097 60 41
Diana Calanchi

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