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Zooantropologia Applicata 1 Giugno 2020

La Rana Acchiappamosche

i nostri laboratori

Ciao A tutti,

in occasione di questo periodo di Quarantena e non potendo proporre i nostri laboratori Zooantropologici presso il punto d’incontro a Castel Guelfo, lo facciamo a distanza, virtualmente, così da poter stimolare i nostri ragazzi anche in questo modo.

I laboratori di zooantropologia hanno una struttura molto semplice, prevedono una attività pratica e divertente con l’utilizzo di materiale di riciclo, donano informazioni Etologiche sul mondo Animale e Naturale, e attraverso la zooantropologia favoriscono lo sviluppo del ragazzo che può immaginare, sognare, strutturare un sé e nuove consapevolezze attraverso il fascino della Natura e le leve di questa affascinante materia… rigorosamente GIOCANDO!!! 

 

come si fa

Materiali:  rotoli carta igienica- pennarelli- fogli- cucitrice- spago

A- disegna le zampe anteriori e posteriori della rana, colorale e poi ritagliale.

B- schiaccia da un lato il rotolo di carta igienica e chiudilo con la cucitrice, poi colorarlo e poi attacca con la cucitrice le zampe anteriori e posteriori al rotolo di carta igienica.

C- disegna una mosca e colorala, poi ritagliala e infine attacca un capo dello spago con la cucitrice alla “bocca” della rana e l’altro capo alla mosca.

Prova a far entrare la mosca nella bocca della rana muovendo la rana su e giù.

Imparo

CICLO DELLA RANA E CURIOSITÀ

Le rane si sono adattate a vivere sia nell’acqua che sulla terraferma.

La pelle è impermeabile, così può stare al sole senza asciugarsi.

Come comunicano? – segnali vocali (per la maggior parte): gracidii, rumori stridenti, fischi.  – tatto: il maschio della rana dardo velenoso emette un richiamo vocale per attirare la femmina, che risponde accarezzandogli le zampe o la testa per comunicargli che è pronta a deporre le uova.  – gesti: la rana dorata di Panama vive lungo corsi d’acqua scroscianti, dove è difficile comunicare con i suoni e quindi usa movimenti delle zampe anteriori per marcare il territorio.

Come si difendono? – saltando: i salti disorientano i predatori. – ingannando: si drizza e si gonfia così da apparire più grande e minacciosa. – mimetizzandosi: il colore della pelle si confonde con l’ambiente circostante. – + alcune producono tossine velenose.

Immagino

Mentre il laboratorio si svolge, possiamo parlare della Rana nel suo valore di animale che ci ispira pensieri, riflessioni e permette alla nostra fantasia di giocare e magari capire qualcosa di noi…
possiamo porci e porre al bambino alcune domande che facilmente si ispirano alla Rana ed al suo affascinante ciclo ed alle sue curiosità

  • Le Rane sono di tanti colori differenti… disegnati Rana e colorati come vuoi
  • Se fossi una Rana Comunicherei così….racconta e/o disegna
  • Se fossi una Rana mi Difenderei così…racconta e/o disegna

Permettiamo allora che il bambino disegni o racconti, a seconda di come meglio può esprimere ciò che ha in mente.

Buon divertimento.

 

Diana Calanchi

Educatore Cinofilo SIUA
tel.: 347 097 60 41
Diana Calanchi

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