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Storia di un incontro

Ho cominciato a vivermi la campagna circa 6 anni fa, in compagnia di Misha, quando è venuta a vivere con me.

Insieme a lei ho scoperto il fascino dei fossi e dei canali, il divertimento del passeggiare lungo le cavedanie saltando da una parte all’altra dei fossi…..sì….rischiando anche di finirci dentro!

Misha è una grande esploratrice e le piace un sacco infilare il naso nelle tane delle arvicole, annusare e scavare l’argine, fino a che la poveretta di turno non cerca una via di fuga scappando dalla parte opposta.

Un giorno, durante uno dei nostri giri, ho notato che Misha era indaffaratissima a fare avanti e indietro lungo l’argine del canale, fino anche non si è fermata puntando in giù, verso l’acqua, storcendo la testa di lato come fa quando sente qualche animaletto muoversi; io l’ho raggiunta tutta curiosa e ho sentito uno SPLASH considerevole, lei è balzata in avanti e io indietro e ho visto nuotare velocissimo un buffo animale con la testa da castoro e la coda da topo!

Non avevo mai visto una nutria prima di allora; questi roditori sono originari del Sud America; possono essere lunghi dai 40 ai 60 cm e pesare 7-10 kg; la coda è cilindrica, lunga 30-40 cm e con pochi peli; le zampe posteriori sono munite di una membrana natatoria che permettono all’animale di muoversi in acqua con grande velocità e agilità. Possono restare sott’acqua anche più di 10 minuti!

Vivono nei pressi di fiumi e canali e si nutrono di vegetali; per mangiare si aiutano con le zampe anteriori stando appoggiate sui gomiti, oppure sedute sugli arti posteriori; si mettono in bocca erba e parti di piante e poi corrono a bagnarli prima di ingerirli.

Come rifugio utilizzano tane di altri animali oppure scavano complessi sistemi di cunicoli muniti di camere e varie entrate ed uscite; possono estendersi addirittura per oltre 15m questi passaggi!

La nutria è un animale prevalentemente notturno, anche se è spesso visibile di giorno, soprattutto durante i periodi più freddi.

Vive in coppie o piccoli gruppi composti da diverse femmine imparentate tra loro; i maschi sono prevalentemente solitari.

Si riproducono 2 volte l’anno e mediamente partoriscono 5 piccoli alla volta che possono già nuotare poche ore dopo la nascita; è insolita la posizione delle mammelle, disposte in 4-5 coppie molto alte sui fianchi, quasi sulla schiena, il che permette ai piccoli di restare attaccati anche mentre la madre nuota.

Spesso scambiata per un enorme ratto e malvista, la nutria in realtà non è altro che un castoro sudamericano, non appartiene alla famiglia dei Ratti come molti credono; il suo nome scientifico è, infatti, Myocastor coypus , appartiene alla famiglia “Myocastoridae”.

Tende a nascondersi se si sente minacciata e proverà ad allontanare il pericolo soffiando, inarcando la schiena o mostrando i denti; solo se si sentirà in trappola potrà mordere.

Sono davvero animali interessanti!

 

Diana Calanchi

Diana Calanchi

Educatore Cinofilo SIUA

tel.: 347 097 60 41
Diana Calanchi

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