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Recensioni 6 Luglio 2020

Storia sociale dei Cani

di Susan McHugh ed. Bollati Boringhieri 

A caccia con i Re, in trincea, nel boudoir, sul tavolo di un laboratorio: da millenni i cani accompagnano l’uomo nelle sue imprese quotidiane. E da millenni questi muti compagni vedono proiettate sul proprio corpo categorie fin troppo umane. Attraverso una ricca selezione di esempi tratti dalla letteratura, dalla storia dell’arte, dal cinema e dalla pubblicità, il libro ripercorre l’avventura condivisa di uomo e cane, per mostrare comen fatalmente, la sovrapposizione con modelli culturali umani sia sempre finalizzata all’esclusione e alla denigrazione dell’altro, del diverso, dalla donna-cagna al bastardo-meticcio.

storia sociale dei canile mie impressioni

Mi ha ispirato alla visione o ri-visione di film che non ricordavo o conoscevo, sempre scanditi dall’essere cane come argomento di fascino al centro di un dibattito critico e sociale senza fine. Sempre capace di ispirarci, accompagnarci e criticarci, rimanendo fiero e fermo compagno di viaggio, il cane.

consigli per la lettura

Consiglio questa lettura che permette ad addetti ai lavori e persone con cane di arricchire un panorama culturale dell’approccio al cane dal punto di vista storico-sociale. Lettura decisamente di valore per chi si adopera in attività di consulenza. Testo storico ma che si inserisce in una attualità culturale che gli permette di entrare brillantemente sullo scaffale di Costume e Società

 

Tomas Pirani

Consulente Zooantropologia Applicata
Istruttore Cinofilo SIUA

tel. 338 577 92 12
Tomas Pirani